archivio mostre 2008
 



UGO RIVA
scultore in bronzo


dal 7 maggio al 13 giugno





catalogo on-line

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Timothy Standring, direttore della Gates Foundation, Painting & Sculture dipartimento al Denver Art Museum, presenta con la Salamon&C, lo scultore Ugo Riva: a Milano dopo sette anni d’assenza. 

 
 
15 opere saranno esposte nella galleria Salamon&C, che si affaccia su uno dei parchi più antichi e inaccessibili di Milano, dell’omonimo Palazzo Cicogna, in Via San Damiano, 2.

La mostra segue di poche settimane l’apertura (12 aprile - 30 giugno) dell’importante retrospettiva che la Provincia di Bergamo dedicata al Suo artista.

Lo scultore lombardo, Ugo Riva, dimostra, con le sue sculture in bronzo, come oggi sia ancora possibile produrre opere di grande attualità pur esprimendosi attraverso il figurativo.
Le sue sculture sanno emozionare: turbano, appassionano, inteneriscono; così come sanno far fantasticare su un canone di bellezza ideale, ma non irreale. Ugo Riva si muove nell’arte con la consapevolezza che è un mestiere e come tale esige una profonda abilità e conoscenza tecnica. Quando un artista sa profittare dei suoi strumenti e dei suoi  materiali nonché dei gesti per dargli corpo, dà origine a una produzione che rivela intelligenza mentale e manuale:è questo il caso delle sculture di Riva.

 

Chi è Ugo Riva?
Ugo Riva è uno scultore bergamasco, classe 1951, con un interessante e ampio curriculum di esposizioni sia in Italia sia all’estero.

Cosa produce Ugo Riva, ovvero qual’è la sua poetica?
Ugo Riva è uno scultore che non teme d’affrontare il discorso continuativamente interrotto sulla figura umana, eterna unità di misura dell’arte: le sue opere rappresentano soprattutto figure femminili, in tutte le sue sfaccettature: materne e anafettive, pudiche e sfacciate, voluttuose e timide, altere e sensuali; madri, madonne, donne… Una ricerca che lo vede impegnato da anni e che sfocia in sculture capaci di emozionare in più direzioni: turbano, appassionano, inteneriscono...

Come sviluppa il suo lavoro?
Con l’antica tecnica della fusione in bronzo, fra le più nobili tra le forme d’arte della nostra storia, con una particolarità unica nel panorama dell’arte contemporanea che consiste nel dare una patina simile a un velo d’acquarello. Una velatura che conferisce alle sue sculture un aspetto del tutto simile alla terracotta, ancora impregnata del gesto dello scultore. Una immediatezza che rende le sue figure ancora più vive.

 

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orari:
da lunedi a venerdi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19
altri orari su appuntamento



Tel. ++39 0276 013142
fax. 0276 0049 38
e-mail: lorenza@salamon.it
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