Genovese
di nascita, Stefano Fera č un architetto perfezionatosi nella conservazione,
in tutti i suoi aspetti. Da sempre cultore dell'acquaforte, unisce a questa passione
quella di pittore creando opere insolite, spesso monocrome, ma non solo, e, soprattutto,
uniche, nonostante la base grafica.
Ha inizialmente rivolto la propria
attenzione alla sua cittā, Genova, per poi ampliare l'interesse verso altri luoghi,
che interpreta a mo' di capriccio, come nella tradizione veneta del '700, ma con
un occhio moderno ed aggiornato all'arte contemporanea.
Monumenti reali,
collocati, assemblati e sormontati l'uno con l'altro con equilibrata immaginazione
e poi ancora riveduti e corretti, dopo la fase di stampa, attraverso l'uso del
colore, olio e non solo che ama chiamare "intrugli di bottega" di cui custodisce
gelosamente gl'ingredienti.