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Luciano Zanoni, nel suo laboratorio di Caldès, paesino nel cuore della Val di Sole, riceve un ordine da un signore di cui ignorava l'esistenza.... quell'uomo era Bill Gates, il quale ha voluto un olivo in ferro battuto per la sede della sua fondazione a Seattle. L'olivo commissionato doveva essere di quattro metri di altezza, che lo scultore ha realizzato forgiando tremila olive e diecimila foglioline, per un totale di quattrocento chili di metallo: quattro mesi di duro lavoro.
Così comincia la fortuna mediatica dell'abile artista. In realtà a "scoprirlo" fu, ben prima, Giovanni Testori.

 
Ritratto di Luciano Zanoni
  

Ritratto di Luciano Zanoni nel suo laboratorio

biografia
 
 
 

Albero di olivo, 1996
scultura in ferro battuto, cm 400 x 250 x 270

Collezione Bill Gates

 
 
 
  

Melo, 2002
scultura in ferro battuto, cm 254 x 210 x 170

 
 
 
 

Piante di mais, 2003
sculture in ferro battuto

foto MIART 2005

 
 
 
 
Funghi 2000
sculture in ferro battuto, cm 14 x 20 x 15 (grande)
cm 16 x 11 x 11 (piccolo)
 
 
 
 
Mazzo di asparagi, 2005
scultura in ferro battuto, cm 9 x 30 x 11
 
 
 
 
Cipolla, 2005
scultura in ferro battuto, cm 6 x 30 x 7
 
 
 
 
Barbabietola, 1988
scultura in ferro battuto, cm 22 x 65 x 45
 
 
 
 
Cavolo piccolo, 1990
scultura in ferro battuto, cm 20 x 21 x 28

Collezione François Mitterrand
 
 
 
 
Girasole 2, 1999
scultura in ferro battuto, cm 180 x 50 x 50
 
 
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